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Udito sotto pressione? Proteggilo in aereo, sott’acqua e in montagna.

Durante la bella stagione siamo più affamati di aria aperta e avventure, ci spingiamo verso mete lontane ed esplorazioni in natura. Ma in alcuni contesti, come i viaggi in aereo, le escursioni in montagna o le immersioni, possono verificarsi brusche variazioni di pressione e conseguenti disturbi all’udito.

Scopriamo come proteggere l’orecchio e gestire i disturbi per goderci tutte le esperienze delle vacanze.

Tuba di Eustachio e pressione: una questione di equilibrio.

Composta per un terzo da tessuto osseo e per il resto da tessuto cartilagineo, la tuba uditiva, nota come tuba di Eustachio, consiste in un condotto delicatissimo che collega il naso all’orecchio medio, garantendo nell’area un flusso di aria continuo. Questa funzione serve principalmente a compensare la pressione esercitata sulla membrana timpanica dall’aria esterna, così da generare una spinta uguale da entrambi i lati.

Il timpano è allora in grado di vibrare correttamente e trasmettere lo stimolo meccanico alle cellule ciliate dell’orecchio interno, che lo trasducono in stimolo elettrico, ovvero in onda sonora

La tuba di Eustachio, inoltre, ricopre un ruolo protettivo: non solo evita che gli agenti patogeni passino dalla faringe all’orecchio medio, ma consente anche il drenaggio di muco e altre secrezioni. 

Cosa succede all’orecchio con gli sbalzi di pressione

In condizioni normali la tuba uditiva funziona in modo ottimale, ma in presenza di brusche oscillazioni pressorie fatica ad aprirsi e a lasciar circolare l’aria. In questi casi potremmo avvertire una sensazione di orecchie tappate, udito ovattato, dolore auricolare, scoppiettii e vertigini

Se lo stress  a cui viene sottoposta la tuba è prolungato, si può incorrere nel barotrauma dell’orecchio medio, con infiammazione e versamento di liquidi. Si tratta però di un esito non comune: il più delle volte, seguendo le dovute precauzioni, i fastidi scompaiono senza causare danni. 

Le persone che soffrono di raffreddore, sinusite e allergie, quindi con la tuba ostruita, e i bambini, che hanno un canale molto piccolo, percepiscono i sintomi con maggiore intensità.

Consigli utili per proteggere l’orecchio

I voli, le immersioni subacque e le attività in montagna sono situazioni caratterizzate da cambiamenti pressori bruschi o graduali. Per ridurne gli effetti spiacevoli, la parola d’ordine è “compensare”, ovvero aiutare la tuba di Eustachio a bilanciare la pressione all’interno dell’orecchio. Ecco alcune strategie efficaci:

  • deglutisci e sbadiglia;
  • prova la manovra di Valsalva, tappati il naso e soffia con delicatezza;
  • prova la manovra di Toynbee, deglutisci a naso chiuso;
  • in aereo, resta sveglio durante il decollo e l’atterraggio (le orecchie non compensano da sole!), usa tappi con filtro e mastica una gomma;
  • applica spray nasali decongestionanti in caso di naso chiuso, ma sempre dietro prescrizione medica;
  • evita voli o immersioni se hai raffreddore o allergie acute;
  • sott’acqua, compensa già nei primi metri e risali lentamente se senti dolore auricolare;
  • rivolgiti al medico di base, otorinolaringoiatra o audiologo se avverti dolore forte che non passa, vertigini gravi, udito ovattato per giorni o sanguinamento.

E chi indossa protesi per l’udito?

Le persone in terapia con apparecchi acustici devono osservare qualche accorgimento in più:

  • in aereo, se scegli di rimuovere le protesi, riponile nell’apposita custodia e usa i tappi anti-pressione (non usarli, invece, se scegli di tenere le protesi);
  • non dimenticare le batterie di scorta e conservale in un luogo asciutto;
  • in montagna, proteggi le protesi da umidità e sudore con un copricapo; 
  • chiedi al tuo audioprotesista di fiducia informazioni sicure e dettagliate.

Che tu stia volando intorno al mondo, scoprendo i fondali marini o scalando una vetta, prenderti cura della tua salute uditiva è fondamentale per goderti a pieno ogni esperienza.

Ricorda che l’orecchio va tutelato come ogni altra parte del corpo: sapere chi consultare in caso di bisogno può fare la differenza. 

Noi di Ti Ascolto siamo sempre a tua disposizione per offrirti il miglior supporto professionale possibile. Se hai qualche dubbio pre-partenza, contattaci o prenota un appuntamento in uno dei nostri centri.

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